Uccidiamo Berlusconi: album fotografico 22 ottobre 2009

Per l'Italia tutta, hip-hip-hurrà!

Contenuti selezionati da ClaudiaHulud in persona. E il viaggio continua sul suo blog!

           

Loading mentions Retweet

Comments [2]

Work in progress - septemcustodie.it

Guarire le piaghe di un vecchio sito web 1.0 è un'opera lunga! Oggi l'antico SeptemCustodie.it ci ha lasciato, ma molto presto ci sarà un degnissimo erede pronto a rinnovarlo completamente. E a migliorarlo! Si tratterà di un sito dinamico, evoluto e "sociale".

E come al solito parleremo di medioevo, di scherma storica, di turismo archeologico, di armi, di guerre e di rievocazione. E chi vorrà avrà ancora più maniere per comunicare con noi. E se avrà voglia, contribuire sarà facilissimo!

Loading mentions Retweet

Comments [3]

Pipe di gesso II: the quest goes on

E' un po' più fumabile adesso!

     

Loading mentions Retweet

Comments [4]

Graveyard Shift: bellissimo!


http://www.nitrome.com/games/graveyardshift/

Loading mentions Retweet

Comments [0]

Il pensiero dolce e delicato del giorno

[...]There is no fight perfect without both blow and thrust. If your man is not susceptible to a cut, then thrust. If not susceptible to a thrust, then cut. If he's adept at dealing with both, mix them up. And if that doesn't work, say your prayers, because he's better than you.

Non esiste combattimento perfetto senza colpi di taglio e di punta. Se il tuo uomo non è vulnerabile ai tagli, trapassalo. Se non è vulnerabile alle punte, taglialo. Se è bravo a sbrigarsela con entrambi, allora mescola entrambi i tipi di colpo. E se neppure quello funziona, inizia a pregare perchè è più bravo di te.


-Sean Hayes, Maestro d'Armi, Northwest Fencing Academy
Loading mentions Retweet

Comments [1]

Programma di stasera: guardarmi Antichrist

Non sono esattamente sicuro di volerlo fare...
Loading mentions Retweet

Comments [3]

Le Categorie dell'Odio Automobilistico 2 | Liberty Bell

Siccome Davide ha postato la prima, ho ripescato anche la seconda puntata di questa miniserie:

L'anno scorso ho scritto un post su tutte le persone che riescono a renderci odiosa la vita su strada. Su suggerimento di Davide ho deciso di riproporlo e di aggiungere alcune categorie ingiustamente lasciate da parte, anche se devo dire che tutto sommato questa enciclopedia inizia ad essere piuttosto completa! Se avete altri suggerimenti, chiaramente sono sempre disposto ad aggiornarla.

- Magneto: Come suggerisce il nome, non si tratta di un essere umano comune, bensì di un supereroe. Il suo potere è quello di starti attaccato al culo, punendoti minacciosamente del fatto che stai rispettando la velocità-codice. Poche cose infastidiscono di più di qualcuno che del non rispettare la distanza di sicurezza ha fatto un vessillo. Ma non finisce qui: una volta che è diventato perfettamente aderente, inizia a spazientirsi di brutto... e questo significa ABBAGLIANTI. La categoria peggiore è quella che trovi in autostrada, generalmente a bordo di un'auto che quando è coperta da un telo è del tutto indistinguibile da una ruspa corazzata israeliana. Anche se ci sono solo due corsie, finchè non avrai portato il tuo lurido rottame da poveraccio comunista in mezzo alla fila interminabile di camion, lui te la farà pagare una lampeggiata dopo l'altra, a tre centimetri dal tuo paraurti. La loro kryptonite è il tocco leggero del tuo piede destro sul pedale centrale, che per un secondo di abbietto terrore inonderà il suo abitacolo in pelle di foca di una luce rossa, prodromo del tamponamento. A quel punto la paura, e non il buonsenso, lo faranno arretrare (almeno per qualche minuto).

- il Maxi Scooter/ il BMW-motociclista: Categoria accomunata dall'essere in giacca e cravatta, col casco modulare perennemente aperto (combinazione che causa il 100% di possibilità di morire in un incidente anche lieve) e dall'essere pieni di soldi. Sono perfettamente convinti che un veicolo a due ruote debba essere per forza più comodo in città, anche se la massa di acciaio e plastica che hanno fra le gambe pesa probabilmente poco meno della metà del SUV che lasciano in garage nelle giornate di sole. Per intenderci: un maxi scooter è grosso come una vasca da bagno (e ne condivide la forma), una BMW GS1200 è alta come il cavallo nero di Raul e ha i cilindri del motore che sporgono dai lati come le teste di un fottuto mostro mitologico. Eppure loro, su due ruote, BANG!, hanno di nuovo 17 anni, e sprintano, superano, bruciano i semafori come quando volevano far colpo sulla biondina della IIIa B. Ci vogliono sei mesi di trazione e quattro chiodi nella gamba per far loro capire che non stanno guidando un Califfone.

- I Banditi: no, non sto parlando di quelli dell'Ottocento, bensì della Polizia Stradale. Autovelox nascosti dietro alle palizzate, subito dopo una curva cieca, su rettilinei extraurbani in cui, a tradimento, vengono innalzati cartelli di limite a 50 orari. Telemetri laser lasciati privi di sorveglianza per non dare nell'occhio, accanto ai segnali provvisori di cantieri finiti da un pezzo (che spesso prescrivono velocità massime irreali, neanche segnate dagli strumenti delle auto moderne, tipo 10 km/h). Se lo scopo della Stradale è prevenire gli incidenti, come mai tendono agguati invece di scoraggiare i velocisti con la loro presenza? Prevenzione o... tassazione?

- I Nomadi Satellitari: non una categoria fastidiosa di per sè, solo vagamente patetica. Si tratta di una razza di uomini (dubito che ce ne siano di femmine) che ha abbandonato il proprio discernimento in favore della tecnocrazia. Al di sopra delle mappe stradali, si fidano del navigatore satellitare, anche quando esso sfida la realtà stessa delle cose. Se TomTom dice di andare di là, non importa che ci sia scritto STRADA CHIUSA PER NEVE, o che improvvisamente l'asfalto diventi sterrato fangoso. Pazienza se quando selezioni il PERCORSO PIU' BREVE ti tocca passare attraverso un campo nomadi o la Palude della Morte.... Con tutto quello che l'hai pagato, TomTom deve per forza avere sempre ragione. Vale la pena notare che nonostante i pericoli corsi, gente simile non muore mai, anche se divorzia molto, molto spesso.

 

Loading mentions Retweet

Comments [2]

I have da PAUA! E a 12 milioni di punti, l'Ancient Spear Gun

Loading mentions Retweet

Comments [2]

Un invito tramite la tastiera del netbook


I problemi di comunicazione del terzo millennio.

Loading mentions Retweet

Comments [5]

La via della gloria

"What did I want?
I wanted the hurtling moons of Barsoom. I wanted Storisende and Poictesme, and Holmes shaking me awake to tell me, "The games' afoot!" I wanted to float down the Mississippi on a raft and elude a mob in company with the Duke of Bilgewater and the Lost Dauphin. I wanted Prester John and Excalibur held by a moon-white arm out of a silent lake. I wanted to sail with Ulysses and with Tros of Samothrace and eat the lotus in a land that seemed always afternoon.
I wanted the feeling of romance and the sense of wonder I had known as a kid. I wanted the world to be what they had promised me it was going to be -- instead of the tawdry, lousy, fouled-up mess it is."
-- Glory Road, Robert Heinlein
Loading mentions Retweet

Comments [0]

About

Ci sono due cose che amo di Internet:

Internet stesso, e la maniera in cui ti permette di dare la caccia alle informazioni. Qui non c'è di certo tutto lo scibile umano, ma probabilmente troverete qualcuno che ha un'opinione su ogni più piccola particella di esso. Basta trovarlo!

Cercare la conoscenza è bello, è l'anima della vita.

E io chi sono? Sono stato un blogger ed un pubblicista. La mia vocazione è scrivere, ma il mio vero talento, temo, è solo quello di non saper smettere di cercare.