Pipe di gesso

Il primo pezzo del mio abito seicentesco è una pipa di gesso simile a quella che si sarebbe potuto fumare un uomo non molto ricco del 17mo secolo. Il primo esperimento è stato a dir poco pessimo, ma la cosa non mi stupisce. Sono pipe che hanno bisogno di essere "rodate" per funzionare. Il punto è: sopravviverò finchè si è annerita ed è diventata utilizzabile?

Finora ho fumato sempre e solo sigarette, per la cronaca.

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xkcd - Nowhere

...E che cavolo, un Apatosauro è un Apatosauro!
Per fortuna la mia ragazza non legge il mio blog XD

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Facebook, arma di marketing a doppio taglio


I commenti rovinano l'iniziativa peraltro molto sensata di fornire suggerimenti ai clienti. Povero WD-40. Eppure in effetti è capace di fare tutte quelle cose, e mille altre! ...Se non non sarei un suo fan! :D

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Terribilmente adatto alla mia situazione

Panic. It crept up my spine like first rising vibes of an acid frenzy. There I was. Alone in Las Vegas, completely twisted on drugs, no cash, no story for the magazine, and on top of everything else, a gigantic god damned hotel bill to deal with. How would Horatio Alger handle this situation?

-Hunter S. Thompson, Fear and Loathing in Las Vegas


...Ma senza le droghe. Fortunatamente non in un hotel. E non a Las Vegas. Ok, non è affatto simile alla mia situazione, solo che lo è.

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Tough lesson

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Kunst der Fechtens

Sono tornato oggi da un'impegnativa due giorni con Sven Baumgarten dei Gladiatores, un gruppo di scherma storica tedesco che ha fatto uno stage in quel di Villach. Intendiamoci, io non so nulla di spada lunga, ma mi piace crescere come schermidore.

Quali sono le mie impressioni?

  • L'insegnamento è stato poco teorico e molto pratico, cosa di cui sono molto grato dato che il tedesco non lo parlo e Sven con l'inglese era volenteroso ma traballante. Abbiamo fatto una lunga serie di esercizi dai quali si poteva intuire la filosofia dello scontro, ma alla quale mancavano grandi pezzi. La spada dell'avversario può fare un sacco di cose, ma noi ci siamo focalizzati su quello che poteva fare in alcuni casi precisi e quali erano i rimedi, e le relative contromosse. Dopo tutto erano due giorni, non due anni!

  • Non mi aspettavo il passeggio in linea, anche se il nostro amico teutonico ha detto che si poteva non stare in linea e tutto sarebbe funzionato lo stesso altrettanto bene. Non si trattava comunque di una cosa davvero lineare, anzi, si usciva in continuazione ai lati dell'avversario per rimuovere la sua spada dalla propria figura. Tutto sommato era un passeggio molto versatile e naturale, per quanto non mi riuscisse di certo automatico.

  • Certe idee erano particolari, per usare un eufemismo. Ma devo dire che la sensazione che deriva dal vibrare i colpi afferrando il pomolo con la sinistra e usarlo per ruotare l'impugnatura nella mano destra è eccezionale.

  • Manipolare la misura è il fulcro di quest'arte come tante altre... E se vuoi usare le tecniche che ci sono state insegnate devi essere in grado di piazzare la spada avversaria nel posto giusto usando i passi.

Quest'ultimo è un concetto che mi ricorda fortemente il 1600 italiano.

Insomma, in poche parole mi sono trovato di fronte ad un'arte che viene insegnata con un metodo "convenzionale", in cui vengono fatte praticare le tecniche e solo poi, ho idea, viene detto come comportarsi in una situazione "reale": ma solo così, "artificialmente" ed asetticamente, magari attraverso un esercizio ripetitivo e un po' astratto le meccaniche diventano familiari e si può giocare liberamente.

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Muore GeoCities

Che buffo, ricordo ancora un'era in cui la maggior parte dei siti da sfigato che cercavo quando ho iniziato a navigare per la prima volta erano su GeoCites. Orrori malfatti, strapieni di .gif animate e frame ovunque... Come dimenticarsi degli orribili cartelli "in costruzione"?
Ebbene, il 26 ottobre chiude. Niente più GeoCities. Niente più siti su AD&D e fansite su Wheel of Time o l'anticristo. Niente più luoghi che celebrano Evangelion con grafica sbrillucicosa. Solo il silenzio rumoroso del Web 2.0.
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Per fortuna che Silvio c'è

Altrimenti sarebbe tutto in mano alla sinistra.
...O no?

Prevedibilmente, col cavolo che si dimette. Anche stavolta.

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Soundgarden


Ho 30 anni, non 14, eppure continuano a piacermi tanto. E non è il fattore nostalgia, nè demenza... Sono davvero bravi. Se avessi 14 anni oggi cosa amerei?

Alla fin fine guardando il periodo di vulnerabilità emotiva, di tristezza, di incomprensibili problemi che era la mia prima adolescenza posso anche ammettere di non essere stato davvero un fan del grunge. Non mi piacevano gli Alice in Chains. Non mi piacevano i The Smashing Pumpkins. Dei Nirvana ho apprezzato quel primo album, e il paradossale Unplugged in New York. I Pearl Jam mi fanno ribrezzo. I Pixies non sono grunge... Mi sa che resta soltanto Chris Cornell e soci.

Sì lo so. Il grunge non erano 6 gruppi. Credo. Forse.

Ma poi, francamente andare a decidere cosa è grunge e cosa non lo è fa davvero troppo "my record collection is better than your record collection". Certo, lo so, ci saranno tipo 2.000.000 di nerd musicali pronti a tenermi una lezione sul fine significato del termine grunge se dovessero mai leggere queste quattro righe.

E non lo riesco più a tollerare. Ho davvero avuto troppo a che fare con il tipo di gente che prova piacere a stabilire a caso quale pezzo di OS X è un'applicazione e quale una feature, solo per farvi un esempio.

Beh, la mia definizione di grunge è semplice. Ruota attorno alle camicie di flanella.
Erano gli anni novanta, e anche i protagonisti di Friends si vestivano con le camicie di flanella.

Case closed.

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Risiko!

Ecco cosa vorrei comprarmi, una bella scatola di Risiko... Ma ho tante di quelle cose per cui spendere che non ho mai il coraggio di investire in una simile arma per attentare alle amicizie! -.-

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About

Ci sono due cose che amo di Internet:

Internet stesso, e la maniera in cui ti permette di dare la caccia alle informazioni. Qui non c'è di certo tutto lo scibile umano, ma probabilmente troverete qualcuno che ha un'opinione su ogni più piccola particella di esso. Basta trovarlo!

Cercare la conoscenza è bello, è l'anima della vita.

E io chi sono? Sono stato un blogger ed un pubblicista. La mia vocazione è scrivere, ma il mio vero talento, temo, è solo quello di non saper smettere di cercare.