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Aperol inaspettato

Ore 07:05: Quale deficiente anormale riesce, in preda alla sete, ad alzarsi a fatica, aprire il frigo e pigliare alla cieca una bottiglia di Aperol dal frigo e darci una bella sorsata prima di accorgersi dell'errore atroce? Questo deficiente.
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Windows e l'atteggiamento nei confronti della vita

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O gente della mela... l'ultimo update di Leopard ha cambiato anche a voi il setup dei colori? :S

Ci sono voluti un po' di calci in culo per riportarlo alla condizione precedente...

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George Silver

Nel frattempo, e negli stessi anni, un po' più a sud di Salvator Fabris (che scrisse il suo manuale in Danimarca) un inglese dalla bocca larga buttò giù una coppia di trattati sulla scherma autoctona della Gran Bretagna. Si chiamava George Silver, e criticava i maestri italiani (those Italyon masters come li scriveva lui) perchè a suo modo dire insegnavano una scherma straniera e pericolosa. La base della tecnica inglese è la difesa ad oltranza, e secondo Silver una spada corta e grossa con un'elsa protettiva è molto più sicura di un "rapier", ovverosia le spade lunghe e a doppio filo che abbiamo visto usare nel video precedente.

Vale qui la pena notare che il termine "rapier" è puramente inglese, e il termine "striscia" che noi italiani abbiamo iniziato ad usare per definire questo tipo di spade è stato creato dai curatori dei musei, probabilmente in un tentativo di allinearsi alla terminologia britannica. Ai tempi di Fabris, gli italiani chiamavano una spada solo "spada", indipendentemente dalla lunghezza della sua lama, dal suo peso e dal fatto che fosse o meno capace di tagliare in modo incisivo. La forma dell'elsa, il bilanciamento, sono tutte considerazioni su un singolo oggetto che non danno nomi a differenti categorie.

Se prendiamo il manuale di Di Mazo, uno degli ultimi scritti nel 1600, e impariamo le sue tecniche, è mio parere che scopriremo di poter usare agevolmente una Schiavona nella stessa identica maniera di una spada da filo più lunga e leggera. Anzi sarebbe proprio divertente giocare con i ragazzi australiani che qui danno un'ottima dimostrazione di come Silver intendesse la scherma!

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Salvator Fabris

Per la prima volta vedo qualcuno che ha avuto le palle di studiarlo e riprendersi seriamente su video e far vedere a noi poveri mortali cosa probabilmente intendeva il contorto maestro padovano con le sue tavole. Ne dovrà scorrere di acqua sotto ai ponti prima che io diventi altrettanto bravo con Marcelli e Di Mazo, figurarsi Fabris. Questo video è esatto, chiarissimo, preciso ed è uno dei più belli che abbia mai visto sulla scherma seicentesca.
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Ho voglia di platano.

La pseudo-banana messicana da friggere, NON la pianta dolorosamente dura a bordo strada.
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She's an angel

When you're following an angel
Does it mean you have to throw your body off a building?
Somewhere they're meeting on a pinhead
Calling you an angel, calling you the nicest things
I heard they had a space program
When they sing you can't hear, there's no air
Sometimes I think I kind of like that and
Other times I think I'm already there
 
- They Might Be Giants

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About

Ci sono due cose che amo di Internet:

Internet stesso, e la maniera in cui ti permette di dare la caccia alle informazioni. Qui non c'è di certo tutto lo scibile umano, ma probabilmente troverete qualcuno che ha un'opinione su ogni più piccola particella di esso. Basta trovarlo!

Cercare la conoscenza è bello, è l'anima della vita.

E io chi sono? Sono stato un blogger ed un pubblicista. La mia vocazione è scrivere, ma il mio vero talento, temo, è solo quello di non saper smettere di cercare.